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19 January 12

mi sveglio con la testa piena di pensieri ed idee e non so cosa farne.

12 October 11

Da zero a cento in meno di un sms.

come sono GGiovane…

8 October 11

Ho ascoltato tipo 4 volte il nuovo disco del signor Beirut e ancora non mi dice nulla… brutto segno ):

29 August 11

Confido ancora nel fatto che prima o poi mi seccherò di inventare scuse per non uscire…

22 August 11

Non mi piace…

Cioè.

Agosto non è il mese più freddo dell’anno, come si ostinano a ripetere tutti riuscendo a rendere odiosa una canzone altrimenti bellissima.
Agosto non è un mese, ma un pezzetto di vita che inizia e finisce noncurante del resto.
Giorno 1 è come se fosse il first day of my life di cui cantano i Bright Eyes, e tutto va benissimo: ti senti quasi autorizzato a non pensare.
Poi arriva il 15, che sarebbe ferragosto. Ma che sarebbe anche l’inizio della fine. E non parlo del mese o dell’estate. Ma di quel sentimento di libertà che io (non posso certo dire “noi”) mi porto dentro sin da quando ero così piccolo che non esistevano neanche i modem 56k.
I giorni successivi al 15 sono un lento morire e affiorare di responsabilità e pensieri che, anche loro, erano stati in vacanza da qualche parte dentro di noi(me).
E qualcuno addirittura si sente in dovere di organizzare una qualche celebrazione, una festa, per il ferragosto… o una grigliata… così, giusto per decretare che l’estate è finita.
Una cosa simile la dicevano gli Uochi Toki.
Gli Uochi Toki, ad esempio, sono una di quelle cose che riesce ancora a darmi forza, che cattura il mio interesse e mi stimola, mi prende e mi risveglia dal torpore. Come il soffitto di una chiesa bombardata? No. Come un disco degli Uochi Toki a ferragosto.
Gli Uochi Toki son quello di cui sento il bisogno, adesso.
Loro e poco altro. 
Qualche film, un libro letto all’ombra di qualche albero ed una certa compagnia.
Questo è il mio paradosso: ad Agosto divento ancora più asociale del solito, non rispondo a sms e sparisco dalla circolazione, eppure ogni tanto aspetto un’emozione sempre più indefinibile che comunque non arriva.
E non mi piace.

Non mi piace scrivere di queste cose, perché ultimamente preferisco che siano le immagini a parlare per me.

Eppure sto scrivendo.

Non mi piace…

12 August 11
28 July 11

Ciò che penso: non voglio dormire.
Ciò che farò: andrò a dormire 

19 July 11

Non è mai un buon segno…

quando mi ritrovo inconsciamente a fischiettare i Coldplay (soprattutto se si tratta di the Scientist)…

14 July 11

Sono sopraffatto da tutto il superfluo che mi circonda.

L’unica cosa di cui mi importa in questo momento, in questo momento esatto, è solo riuscire ad iniziare a scrivere. 

Posted: 11:18 AM

E ancora una volta mi rifugio nelle canzoni e nei brani strumentali perché non voglio altre parole.

Themed by Hunson. Originally by Josh