ricevi una pseudo-dedica e la prima cosa che pensi è “comunque si scrive tracce, non traccie“… ):
MARIOTTIDE È TORNATO.
… perché mi ritrovo a uscire solo quando fanno film fighi in tv?
Maccio Capatonda - Natale al cesso.
il genere di film che il mondo ci invidia.
(Source: soggetti-smarriti)
post, immagini ed i Verdena poi (che mi pare di esser tornato al liceo… ma quello sarà un problema mio…)
Non ce la faccio a reggere tutte queste parole, oggi mi pesano tantissimo… oggi che ho ascoltato solo De André, che ho in testa i Massimo Volume e che mi sento “come il soffitto di una chiesa bombardata”…
sono degli americani, dei simpaticoni, che negli anni ‘90 hanno dato nuova linfa ad un genere tipicamente eighty come il dark-wave… roba allegra, ideale per le feste… o i riti pagani…
i loro testi sono tipo:
and just maybe someday I will feel your caress
but for now I stand here in the woods, and I feel you
oppure:
but now I’m alone, so I’ll just drive and drive
I’ll just drift from here to there
just trying to forget…this all
and…all these things I only dream of
and…all the things I’ll never have…never
o ancora:
I can’t think, think about anything
I can’t think of anything at all
my thoughts drift but keep coming back to you
face to the ground, eyes closed hard
I still care
ed infine il mio preferito:
I’ll wait each and everyday
I’ll wait for better things to come
everything will go my way
if I just wait patiently
all this sadness fades away with better things to come
come vedete sono testi pieni di voglia di vivere, di speranza e di spensieratezza
volevo solo avvertirvi, nel caso li ascoltaste in un momento in cui siete un po’ giù di morale… che la vita è bella, che non vale la pena di fare cose azzardate, che il messaggio dei Lycia è quello di continuare a sperare, non di piangersi addosso…
ma di muoversi, posare la corda col nodo scorsoio, e farsi una passeggiata in riva al mare o tra i boschi…
se non avete boschi o mari a portata di mano o di macchina… che sfiga…